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RAWA.org, 12.03.2020

La liberazione delle donne afgane non è possibile senza una lotta senza tregua ai fondamentalisti ed ai loro padroni!

La nostra fuga dalle molteplici oppressioni sta in una lotta resiliente contro gli autori

RAWA ha ripetutamente affermato che le donne afgane devono insorgere per distruggere i loro nemici e rivolgere la loro forza distruttiva contro gli assassini fondamentalisti e i loro padroni stranieri.

Avvicinandosi il giorno della festa internazionale delle donne, le donne afghane continuano ad essere uccise brutalmente e vivono in sofferenza sotto l’occupazione americana e il dominio dei Jihadisti e Talebani assassini, dei religiosi e del governo fantoccio.

Nella disastrosa situazione attuale non solo non si vedono vie d’uscita per le donne ma le persone più arretrate e medievali e più avverse alle donne, i Talebani, sono stati imposte dagli Stati Uniti e dai loro lacchè come difensori dei diritti delle donne.

Lo slogan assordante dei “diritti delle donne” ci è stato dato per diciannove anni ma, come era noto sin dal primo giorno dell’occupazione americana e NATO, la situazione delle sfortunate donne afgane non ha visto cambiamenti positivi alcuni. In un documento pubblicato l’8 marzo 2002 poco dopo l’invasione militare americana, quando la Casa Bianca impose le iene rabbiose Jijadiste al nostro popolo e parlava del completo annientamento dei Talebani, RAWA affermò:“ Una banda fondamentalista non può essere battuta affiancando e sostenendone un’altra. Nella loro guerra contro i Talebani e al-Qaeda, gli Stati Uniti hanno preso a servizio l’ Alleanza del Nord corteggiando e armando infami signori della guerra. Facendo così, gli Stati Uniti hanno favorito i peggiori nemici della nostra gente e stanno continuando la stessa politica tirannica contro la gente e il destino dell’Afganistan che i successivi amministratori americani hanno adottato per due decadi. I Talebani e al-Qaeda non possono essere sradicati con la sola potenza militare e finanziaria. La guerra ai Talebani e ad al-Qaeda non è solo una guerra sul fronte militare e finanziario, e anche sul fronte ideologico. Fino a che la mentalità ed il pensiero caratteristico dei Talebani e Osama & Co.m rimane, è inevitabile che vedremo ancora l’eruzione della loro caratteristica barbarie, sia essa in Afghanistan che in altra parte del mondo. La tana di questi criminali in Afganistan è sotto assedio. Le forze democratiche e anti fondamentaliste in Afghanistan devono combattere i Talebani, al-Qaeda e e i loro confratelli in modo implacabile e con risolutezza fino al totale sradicamento del terrorismo e fondamentalismo in tutte le forme nel nostro paese. Solo se la democrazia metterà radici in Afghanistan con il supporto incondizionato della comunità internazionale si potrà sconfiggere il terrorismo ed il fondamentalismo.”

Allora si accusò RAWA di “negativismo” ma sfortunatamente tutto si è avverato. L’Afghanistan sta bruciando nell’inferno del terrorismo, dei crimini i, della misoginia, l’esplosione e il dominio del la mafia e della corruzione più che mai. Gli Stati Uniti fanno affidamento su Zalmai Khalilzad, il padrino e sostenitore di questi criminali e nemici della nostra gente, per continuare la loro politica infida e stanno riportando gli assassini Talebani con l’ingannevole nome di “pace” nel loro governo fantoccio. Ma ora anche i nostri bambini sanno che questi acrobatismi ingannevoli non possono mai portare la pace nel nostro paese.

Gli Stati Uniti, l’Arabia, il Pakistan e i reazionari iraniani non avrebbero mai osato creare i Talebani, l’ISIS, se le nostre donne avessero preso coscienza della loro forza tremenda e si fossero messe contro i criminali jihadisti all’inizio della lotta cane-mangia-cane e se gli uomini della nostra società tradizionale che s’infuriavano sull’onore si fossero sentiti oltraggiati nel vedere o udire di gruppi comandati da Jihadisti che violentavano le donne e nel vedere partorire per la strada, vedere le ragazze vendute agli arabi da Sayyaf e gli attacchi con l’acido di Gulbuddin e centinaia di altri casi e si fossero uniti contro il dominio semi nazista dei Jihadisti. Oggi, né Farkhunda, TAbasum, Shukria e migliaia di altre donne sarebbero state brutalmente uccise, né ci sarebbero esseri sporchi come il Mullah Baradar, il Mullah Abbas Stanekzay, Mullah Suhail Shahin, Mullah Salam Zaeef, Mullah Shinwari, Mullah Naqeeb che hanno riacquistato il loro potere.

Dal 2001 gli Stati Uniti e i loro fantocci hanno dato soldi, potere e posizione a pochi studiosi della Fulbright, a donne senza scrupoli come Fawzia Koofi, Shahrzad Akbar, Zainab Mohed, Aseela Wardak, Jamila Afghani, Laila Jaffari, Adila Raz, Nahid Farid, Nahid Sarabi, Moqadesa Yorish, Ghezal Haris, Habiba Sarabi, Munira Yousofzada, Farkhunda Zahra Naderi, Mari Akrami e altre. Sono stati spesi milioni di dollari nei loro sforzi e create centinaia di ONG e organizzazioni che lavoravano sotto etichette come “potenziamento”, “sviluppo delle capacità”, “difesa dei diritti delle donne” e hanno sfruttato ferocemente l’analfabetismo delle nostre donne. In cambio dei soldi e del potere concesso dagli Stati Uniti e dai loro fantocci afgani, queste donne si sono piegate così in basso che sono cadute ai piedi dei brutali Talebani a Doha, a Mosca e Islamabad e senza vergogna parlano di “cambiamenti nei Talebani” e “dei buoni piani dei Talebani”.

RAWA ha ripetutamente affermato che le sofferenti donne afgane dovrebbero sollevarsi e distruggere i loro nemici invece di uccidersi e trasformarsi in una gloriosa forza distruttiva contro i fondamentalisti interni e gli assassini non fondamentalisti e i loro padroni stranieri. La nostra fuga dalle molteplici oppressioni sta in una lotta resiliente contro gli autori. Non c’è altra soluzione! Dobbiamo trarre ispirazione dal luminoso esempio di Meena, Leila Qasim, Monica Artel, Rosa Luxemburg, Shirin Alam Hooli e decine di donne combattenti e rivoluzionarie di tutto il mondo, combattere e costruire una società indipendente, libera e democratica.



Category: Italiano, Italiano RAWA