The Revolutionary Association of the Women of Afghanistan (RAWA)
RAWA


 

 

Mujeres Libres, May 18, 2009

Intervista a RAWA -Associazione Rivoluzionaria delle Donne dell’Afghanistan

Le Donne afgane sono state maltrattate nei sette anni passati sotto l'occupazione degli Stati Uniti.

di Ian Sinclair

RAWA protest

Fondata nel 1977, l'associazione rivoluzionaria delle donne dell'Afghanistan (RAWA) è una organizzazione indipendente di donne che lottano per i diritti umani e la giustizia sociale, nel loro paese.

RAWA si oppose all'invasione sovietica ed all'occupazione dell'Afghanistan del 1979-1989, come pure alle successive dei Mujahaden e del governo talebano; ha diretto scuole nascoste per le ragazze afgane, pubblica un giornale ed attua progetti umanitari.

Mariam Rawi è un membro di RAWA, del comitato relazioni estere ed è stata intervistata da Peace News circa l'attuale occupazione condotta dagli Stati Uniti in Afghanistan.

1- Nel 2001 il presidente Bush ha sostenuto che gli Stati Uniti hanno invaso l'Afghanistan combattendo per "il progresso ed il pluralismo, la tolleranza e la libertà". Qual è l'opinione di RAWA in merito al fatto che gli Stati Uniti hanno invaso e continuano ad occupare l'Afghanistan?

Gli Stati Uniti invasero Afghanistan per adempiere ai loro interessi strategici e geo-politici, economici e regionali e costituire in Afghanistan una forte base militare. Siccome l'Afghanistan è il cuore dell'Asia, questo servirebbe come forte base di controllo verso i paesi circostanti come Pakistan, Cina, Iran e soprattutto le Repubbliche del'Asia centrale. Inoltre, proprio come una superpotenza, gli Usa continuano ad occupare l'Afghanistan per fronteggiare poteri emergenti come la Russia e la Cina che stanno diventando sempre più pericolosi per loro in campo economico, militare e politico.

Molti sostengono oggi, che l'invasione del 2001 è stata pianificata prima del l' 11/9, ma che ha rappresentato per i mercanti di guerra, per la Casa Bianca e per il Pentagono, un'occasione d'oro per portare avanti il proprio piano nella regione. Per usare le parole di Tony Blair dopo l'11/9 "noi avremo il consenso se lanceremo subito una campagna contro l'Afghanistan"

Anche combattere i grandi trafficanti di droga è stato un altro motivo per invadere l'Afghanistan e negli ultimi anni abbiamo chiaramente potuto vedere come gli Stati Uniti ed i suoi alleati abbiano ridotto l'Afghanistan a capitale del narcotraffico mondiale. La produzione di oppio è aumentata più del 4400% ed il 93% di oppio è prodotto illegalmente qui in Afghanistan. Si dice che il narcotraffico sia la terza più grande ricchezza commerciale in termini di denaro, dopo il petrolio e le armi. Ci sono grandi organizzazioni finanziarie dietro a questi affari ed il controllo delle vie dell'oppio è importante per il governo degli Stati Uniti , che è giunto ora all'obiettivo.

Si può chiaramente vedere che non vi è alcuna differenza tra Obama e Bush per il nostro paese. Entrambi sono al seguito di una strategia sbagliata e devastante che ha finora portato l'Afghanistan e le regioni verso la catastrofe e profondi conflitti.

Inoltre l'Afghanistan è una ricca fonte di gas, rame, ferro e altri minerali e pietre preziose e le grandi potenze sono ovviamente interessate al suo saccheggio nello stesso modo in cui sta succedendo nei paesi africani poveri. Negli ultimi anni sono state effettuate esplorazioni delle nostre risorse naturali. Le stime degli studi effettuati da United States Geological Survey (USGS), sono di circa 700 miliardi di metri cubi di gas e 300 milioni di tonnellate di petrolio distribuiti nelle province settentrionali dell'Afghanistan. E'anche il secondo deposito più grande al mondo di rame inutilizzato, si stimano11 milioni di tonnellate di rame. Così oltre a dirigere il traffico di petrolio e di gas dalle Repubbliche asiatiche centrali attraverso l'Afghanistan, gli Stati Uniti sono interessati anche allo sfruttamento delle risorse afgane.

La "guerra al terrore" e la "liberazione delle donne afgane" sono state mere bugie per coprire i veri obiettivi, descritti prima, degli Stati Uniti in Afghanistan. I sogni di liberazione del nostro popolo sono stati distrutti i primissimi giorni dopo l'invasione, quando abbiamo capito che i criminali di guerra e gli assassini e gli stupratori dell'Alleanza del Nord che hanno distrutto l'Afghanistan, sono stati appoggiati ed aiutati dagli Stati Uniti e dai relativi alleati, dopo la caduta del regime dei Talebani. Quando criminali infami come Burhanuddin Rabbani, Abdul Rasul Sayyaf, Karim Khalili, Mohammad Mohaqiq, Yunus Qanooni, Mullah Rakiti, Atta Muhammad, Rashid Dostum, Ismail Khan, Haji Almas, Hazrat Ali e molti altri sono stati decorati da parte degli Stati Uniti come paladini della libertà e sono stati messi in posizioni di potere, tutti si sono resi conto che l'Afghanistan ancora una volta era divenuto il campo per una strategia da gioco degli scacchi, tra Stati Uniti ed i suoi alleati, diffondendo messaggi di "democrazia" e di "diritti umani" e scherzando così dolorosamente con la nostra nazione. - Mariam Rawi

2- Può descrivere che cosa è e come è, per le donne in Afghanistan oggi, la vita? È migliore o peggiore che sotto il Governo dei Talebani?

Nonostante i molti modi di piagnucolare sui "diritti delle donne" e sulla "liberazione delle donne afgane", l'Afghanistan deve ancora affrontare del tutto la catastrofe dei diritti umani delle donne.

Non vi è alcun tangibile cambiamento nelle condizioni delle donne afghane; in alcune parti del paese, la vita è peggiore di quella sotto i Talebani. Il tasso di rapimenti, stupri, la vendita di ragazze, i matrimoni forzati, le aggressioni con l'acido, la prostituzione e l'auto-immolazione di giovani ragazze e donne, ha superato il record anche rispetto al regime dei talebani.

A causa dei matrimoni forzati e della violenza domestica, l'auto-immolazione delle donne in età compresa tra i 18 e i 35, sta diventando un'epidemia in Afghanistan. Ci sono stati centinaia di casi segnalati soprattutto nelle province di Herat, Farah, Ghor e Badghis. Se lo stato di diritto ed il sostegno legale per le donne sono inesistenti, non c'è altra scelta se non quella di sbarazzarsi della propria miseria bruciando stesse, dandosi fuoco.

A causa della grave povertà, che colpisce oltre l'80 per cento della popolazione in Afghanistan, la vita di centinaia di migliaia di vedove di guerra e di donne povere è disastrosa e in molte parti del paese il livello di accattonaggio e di prostituzione nelle strade è salito ad un livello senza precedenti. Ci sono state molte segnalazioni di genitori costretti a vendere i loro figli, poiché non avevano di che sfamarli. Nella provincia occidentale solo 150 casi di vendita di bambini, soprattutto bambine, sono stati riportati ufficialmente nel 2008 - ma i numeri reali sono molto più alti -.

Ci sono molte altre cose che non sono riportate nelle notizie dai media, fortemente minacciati dai signori della guerra. Per esempio in questi ultimi anni, soltanto alcuni cambiamenti di immagine sono stati fatti rispetto ai diritti delle donne. Il Ministero delle Donne ha strombazzato i 68 membri donne del Parlamento, come un grande successo. Ma il Ministero non ha fatto niente di reale per le donne e questa è stata solo una vetrina. La maggior parte delle donne nel Parlamento infatti è dalla parte dei signori della guerra e non può rappresentare le donne afgane, poichè esse stesse fanno parte del problema.

Le donne afgane sono state maltrattate in questi sette anni passati sotto l'occupazione degli Stati Uniti. La loro situazione difficile è stata utilizzata per giustificare l'occupazione dell'Afghanistan ma, non solo non sono stati adottati i provvedimenti necessari per sanare le ferite, ma i peggiori nemici dei diritti delle donne sono stati autorizzati, sostenuti e posizionati nei posti chiave.

Quando tutta la nazione vive sotto l'ombra dei signori della guerra, dei talebani, dei signori della droga, delle forze di occupazione e di un corrotto, mafioso governo fantoccio, come possono le donne godere dei più elementari diritti? - Herat

3) Barack Obama, il nuovo Presidente degli Stati Uniti, si è impegnato ad aumentare in Afghanistan i livelli di truppe americane fino a 30,000 unità. RAWA sostiene questa scelta?

Considerando i piani di Obama per l'Afghanistan, noi possiamo chiaramente vedere che non c'è differenza tra Obama e Bush, per il nostro paese. Ambedue hanno seguito e seguono una strategia sbagliata e devastatrice che ha spinto finora l'Afghanistan e le regioni, verso il disastro e verso conflitti più profondi.

Anche se gli Stati Uniti dispiegheranno centinaia di migliaia di truppe in Afghanistan, non verranno qui per portare "la pace", " la libertà" e "la democrazia" . Esse servono solo agli interessi statunitensi e ad aiutare i signori della guerra, i signori della droga e altri agenti degli Stati Uniti che sono al potere nel nostro paese. Ma per le nostre sofferenze e le persone colpite dalla guerra, si avranno solo rovinose conseguenze.

La libertà, la democrazia e la giustizia non possono essere fatte rispettare con le armi e da un paese straniero; sono valori che possono essere realizzati soltanto con il nostro popolo e attraverso l'amore per la democrazia, attraverso una lotta dura, decisiva e lunga. Coloro che sostengono di donare questi valori alla gente afgana attraverso la forza, spingeranno soltanto il nostro paese alla schiavitù.

Il primo risultato della nuova ondata di soldati sarà un aumento del numero di vittime civili, ciò ha già suscitato le proteste e l'opposizione del popolo afghano. Negli ultimi sette anni migliaia di persone innocenti sono state uccise o ferite dai bombardamenti USA / NATO. Nelle ultime settimane la nuova regola di Obama ha già fatto circa 100 vittime civili afghane.

Oggi molta gente in Afghanistan chiede il ritiro delle truppe e le considera inutili per fare qualsiasi buona cosa. L'aumento delle truppe provocherà un impulso nelle proteste contro gli USA/NATO spingendo così più gente verso i Talebani ed altri gruppi terroristi, in reazione alle forze di occupazione e dei maltrattamenti subiti dalla gente.

L'aumento delle truppe inoltre fornirà i motivi affinchè l'insurrezione aumenti, intensificando così il conflitto in Afghanistan

Noi pensiamo che le 30.000 truppe supplementari servano soltanto agli Stati Uniti per attuare una strategia di trasformazione dell'Afghanistan in base militare, non faranno nulla in merito alla lotta ai gruppi terroristi, come sostengono. Gli Stati Uniti e gli alleati stanno giocando un gioco a due facce in Afghanistan: da un lato stanno aumentando le truppe e dall'altro, stanno sostenendo i terroristi fondamentalisti dell'Alleanza del Nord e stanno iniziando i colloqui con i Talebani e con Gulbuddin Hekmatyar, per ripartire il potere tra queste forze brutali e criminali.

Così ora si è svelato il segreto di pulcinella : gli Stati Uniti non sono interessati ai terroristi ed alla lotta intestina. In effetti nessuno poteva credere che una superpotenza fosse realmente incapace di sconfiggere una piccola forza, medioevale ed ignorante, quale i Talebani.

In realtà il governo degli Stati Uniti ha bisogno di una giustificazione per rimanere in Afghanistan più a lungo; in questo modo la presenza dei Talebani e di altri gruppi terroristi dà loro una giustificazione affinchè il gioco del gatto e del topo, continui per anni. Il Regno Unito già ha annunciato che rimarrà in Afghanistan per oltre tre decenni.

Ci sono persino alcuni sospetti che le truppe straniere riforniscano di armi i Talebani. Nel marzo scorso i mezzi afgani e le autorità locali nel distretto di Arghandab della provincia di Zabul, hanno segnalato che gli elicotteri della NATO hanno paracadutato tre grandi contenitori pieni di rifornimenti e di munizioni ad un comandante dei Talebani. Successivamente, un comandante talebano criminale di nome Mullah Abdul Salam, responsabile di un massacro nel 1998, è stato nominato governatore del distretto di Musa Qala nella provincia di Helmand, la più importante al mondo per la coltivazione di papaveri da oppio.

Alcuni mesi fa, un terrorista malfamato del partito di Gubuddin chiamato Ghairat Baheer, è stato rilasciato dalla prigione statunitense della base aerea di Bagram. Alcuni media hanno scoperto che sta intrattenendo colloqui segreti per aprire la strada ad una condivisione del potere con Hekmatyar, che si trova nella lista USA dei terroristi. Secondo le informazioni rivelate da Al Jazeera, ad Hekmatyar è stato offerto asilo in Arabia Saudita e dopo di che gli sarebbe consentito di tornare in Afghanistan con l'immunità da procedimenti giudiziari.

Questi sono solo alcuni degli esempi che mostrano come gli USA abbiano due pesi e due misure nei confronti delle pericolose bande di terroristi: quando i terroristi sono pronti a lavorare secondo le loro politiche, sono considerati amici degli Stati Uniti, non importa quali crimini e brutalità abbiano commesso e continuino a commettere contro il popolo afghano.

4) Che soluzioni RAWA propone per porre fine ai combattimenti in Afghanistan?

RAWA è fermamente convinta che il ritiro delle truppe straniere dovrebbe essere il primo passo, perché oggi, con la presenza di migliaia di queste, la maggioranza del nostro popolo soffre di insicurezza, di omicidi, rapimenti, disoccupazione, stupri, acido gettato sulle studentesse, la fame, l'illegalità, la mancanza di libertà di parola e di molti altri terribili disastri. La pace, la sicurezza, la democrazia e l'indipendenza possono essere perseguite solo con il nostro stesso popolo. E' nostra la responsabilità diventare uniti come alternativa contro l'occupazione, per crescere, resistere ed organizzare il nostro popolo.

Adesso la nostra gente è stretta in mezzo a tre nemici. Da un lato noi abbiamo il Talebani, dall'altro lato gli attacchi aerei degli Stati Uniti e da un altro lato ancora l'Alleanza del Nord con i signori della guerra in diverse province. Con il ritiro delle truppe il nostro popolo almeno si sbarazzerà di uno di questi nemici.

Le persone che amano la giustizia negli Stati Uniti ed i suoi alleati di spirito democratico, dovrebbe continuare a far pressione sul loro governo per cambiare la loro relativa politica di promozione-fondamentalista e lavorare per il disarmo dei gruppi armati che si trovano nelle condizioni di acquistare armi dagli stessi Stati Uniti.

Pensiamo che le persone pacifiste di tutto il mondo dovrebbero sostenere gli individui e le forze "democraticamente"occupate dell'Afghanistan, che sono state soppresse ed indebolite dagli Stati Uniti e dai relativi tirapiedi fondamentalisti. Soltanto l'emersione di un movimento democratico potente, può condurre l'Afghanistan verso l'indipendenza e la democrazia.

Il popolo afghano è profondamente immerso nella sua attuale condizione ed è sul punto di insorgere contro di essa. Abbiamo già visto l'aumento delle proteste a fronte di minacce e di terrore in un certo numero di province dell'Afghanistan. In avvenire questa ondata senza dubbio crescerà. Con l'emergere di una parte afghana il cui slogan è "Nessuna occupazione, né Talebani - libertà e democrazia", aumenteranno fino a raggiungere i loro diritti con il proprio potere. Questo è un processo lungo e doloroso, ma è l'unica possibilità di portare l'Afghanistan verso la pace e la prosperità.

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